Al momento stai visualizzando Leggere INCI: perché un’app non basta
Un punteggio non è un’analisi.

Leggere INCI: perché un’app non basta

Un INCI non si legge con un’app

Leggere INCI: cosa fanno davvero le app

Molte persone oggi cercano di leggere INCI utilizzando un’app.Le app funzionano con database preimpostati che assegnano un punteggio agli ingredienti.

Ma il sistema è semplificato. Un ingrediente viene classificato come:

  • “verde”

  • “giallo”

  • “rosso”

Senza considerare:

  • concentrazione reale

  • funzione in formula

  • stabilità

  • interazione con altri ingredienti

Perché leggere INCI richiede contesto

L’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) elenca gli ingredienti in ordine decrescente fino all’1%.

Sotto l’1%, l’ordine può variare.

Questo significa che leggere INCI correttamente richiede:

  • conoscenza delle soglie funzionali

  • comprensione della formula

  • valutazione del sistema conservante

  • equilibrio complessivo

Un’app non conosce la concentrazione esatta.

Non conosce la stabilità.

Non conosce il progetto formulativo.

Il limite dei punteggi automatici

Le app:

  • non valutano la percentuale reale

  • non distinguono tra dose sicura e dose irritante

  • non analizzano la sinergia tra ingredienti

Un ingrediente può essere classificato “rosso” per percezione, ma essere sicuro e autorizzato dalla normativa europea.

La sicurezza degli ingredienti è valutata da enti scientifici come il SCCS:

Leggere INCI è competenza, non punteggio

Un INCI non si legge a colori.

Si interpreta.

La pelle non reagisce al punteggio di un’app.

Reagisce alla formula nel suo insieme.

La valutazione reale richiede competenza formulativa, non una scansione.

Hai mai cambiato prodotto per un semaforo rosso su un’app?

Stai leggendo davvero l’INCI… o stai leggendo un punteggio?

Guarda il video su TikTok e dimmi cosa ne pensi.

#liolacosmetics

Liolà Cosmetics

La pelle è il nostro mestiere